Quiksilver In Memory of Eddie Aikau

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Con la ceromonia d’apertura è ufficialmente iniziato il waiting period della ventisettesima edizione del Quiksilver in Memory of Eddie Aikau, la più prestigiosa competizione di big wave, che in 27 anni si è svolta soltanto otto volte, richiede

ndo un minimo d’onda di 20 piedi.

Risale al 2009 l’ultima edizione di questo contest che rende omaggio a Eddie Aikau, che surfava le montagne di Waimea Bay negli anni ’60 e ’70 e che ha salvato numerose vite durante la sua attività di life guard, prima di scomparire in mare nel 1978.

 

 

 

 

(continua…)

>Ross Clarke-Jones & Tom Carroll tackle biggest waves in Storm Surfers

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Pipe Masters: Parko Si, Fanning No

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Siamo a una settimana dall’inizio del Pipeline Masters, mentre ci si avvia al completamento del Vans World Cup of Surfing a Sunset, seconda tappa della Triple Crown.

Mick Fanning ha dichiarato che non parteciperà al Pipeline Masters in Memory of Andy Irons a causa di un fastidioso problema al collo che si trascina fin dalla gara di Teahupoo, volendo approfittare di questo periodo per rimettersi in forma prima dell’inizio del campionato 2012.

 

 

 

 

(continua…)

>PAPA HE’E NALU

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PAPA HE’E NALU
“Papa he’e nalu” è il nome con cui anticamente venivano chiamate le tavole da surf, che si distinguevano in quattro tipologie:
Olo: Le tavole Olo erano le tavole più lunghe in assoluto, da 18 fino a 24 piedi di lunghezza, spesse all’incirca sei pollici, avevano bordi arrotondati e superfici convesse quasi simmetricamente che conferivano alla sezione una forma affusolata. Top e bottom non erano quindi ben distinti e potevano essere usate su entrambi le parti. Erano costruite per lo più con il legno di wili wili, leggero e poroso, simile alla balsa, lo stesso usato per le canoe, che ne permetteva una maggiore maneggevolezza. Lo spessore era maggiore delle altre tavole, per garantire alla tavola una certa robustezza in proporzione alla maggiore lunghezza. Secondo il sistema Kapu erano riservate agli appartenenti alla classe dominante, in quanto il legno con cui venivano costruite era abbastanza raro, al contrario del legno di koa, più pesante, con cui venivano costruite le altre tavole. Forse è proprio grazie a questi privilegi che gli antichi re hawaiiani avevano la fama di grandi surfisti. Questo tipo di tavola veniva utilizzato per onde poco ripide, lente, che non rompono mai (chiamate opu’u), come Waikiki beach, e mai troppo grandi, dove veniva assicurata una lunghissima corsa ma senza quasi nessuna manovra.
Kiko’o: Le tavole kiko’o erano l’alternativa più comune e popolare alle tavole Olo. Con uno shape simile, lunghe tra i 12 e i 18 piedi, potevano essere usate liberamente anche dalle persone comuni, data la diffusa presenza dei materiali con cui venivano costruite: il legno di koa, più pesante rispetto al wili wili, oppure il legno dell’albero del pane (ulu).
Alaia: Rispetto alle tavole Olo e Kiko’o, l’Alaia era una tavola più corta, più larga e meno convessa. Lunga tra i 7 e i 12 piedi, larga circa 18 pollici e spessa da mezzo pollice ad un pollice e mezzo. Data la maggior leggerezza e manovrabilità e le minori dimensioni rispetto agli altri tipi di tavola, l’Alaia, conosciuta anche come Omo, era il tipo di tavola preferita per le onde veloci, con sezioni ripide o tubanti e probabilmente era la tavola più usata rispetto alle altre. Lo spessore di queste tavole era di un pollice e mezzo al centro ed un quarto di pollice nel nose e nel tail.
Paipo: Detta anche Kioe, era quella che oggi chiameremmo body-board, lunga da 2 a 4 piedi, usata per lo più dai bambini che ci surfavano sdraiati di pancia.

>ANTICA PREGHIERA HAWAIIANA PER IL SURF

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ANTICA PREGHIERA HAWAIIANA PER IL SURF
Ina a ‘ohe nalu, a laila aku i kai, penei e hea ai:
Ku mai! Ku mai! Ka nalu nui mai Kahiki mai,
Alo po i pu! Ku mai ka pohuehue,
Hu! Kai ko’o Loa.
Incisione sul tempio “ku’emanu” a Kahaluu Bay, sull’isola di Kona, dove i locali lasciavano offerte e pregavano i loro dei per invocare le onde. Il tempio ku’emanu era un tempio riservato ai surfisti, da dove si poteva osservare il mare prima del surf e si poteva fare il bagno in una adiacente piscina naturale di acqua dolce per togliersi il sale da dosso. 

>LO SPIRITO DI ALOHA

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LO SPIRITO DI ALOHA
di Serge Kahili King
tradotto in italiano da M. Teresa Catani
LA FILOSOFIA DI ALOHA
1. IKE: Il mondo è quello che uno pensa che sia.
2. KALA: Non esistono limiti.
3. MAKIA. L’energia fluisce dove va l’attenzione.
4. MANAWA: Il momento del potere è ora.
5. ALOHA. Amare significa essere felice con chiunque.
6. MANA. Tutto il potere viene da dentro noi stessi.
7. PONO. Il risultato è la misura della verità.
La caratteristica dello spirito di Aloha è meglio conosciuta come l’amichevole accettazione per le quali sono tanto famose le isole di Hawaii. Ma riguarda anche una potente forma per risolvere qualsiasi problema, per raggiungere qualsiasi obbiettivo e anche per ottenere qualsiasi stato della mente o del corpo si desideri.
Nel linguaggio Hawaiiano, aloha vuol dire molto di pi di un semplice “ciao” o “arrivederci” o “amore”. Il suo significato più profondo implica “l’allegria (aho) di condividere (alo) energia vitale (ha) nel presente (alo).”.
Più si condivide quest’energia più ci si sintonizza con il Potere Divino, quello che gli Hawaiiani chiamano mana. Usare, con amore, questo potere incredibile è il segreto che ci porta alla realizzazione della vera salute, felicità, prosperità e successo.
Il modo per avere questo Potere e per sintonizzarsi con esso, è cos” semplice, che qualcuno potrebbe essere tentato di scartarlo perché lo ritiene troppo facile per essere vero. Per favore non vi lasciate ingannare dalle apparenze.
Questa è la tecnica più potente del mondo e, anche se estremamente semplice, forse non risulta facile perché bisogna ricordarsi di praticarla, molto spesso. E’ un segreto che è stato dato all’umanità più e più volte ed ora, ancora una volta, sotto un’altra forma:
Benedite tutti, e tutto ciò, che rappresenta quello che desiderate.
Questo è tutto quello che c’è da fare.
Nonostante sia qualcosa di tanto semplice, necessita di qualche spiegazione. Benedire qualcosa implica dare riconoscimento o enfasi ad una qualità positiva, ad una caratteristica o condizione, con l’intenzione che quello che sia riconosciuto o enfatizzato s’incrementi, perduri nel tempo o inizi ad essere.
Benedire è efficace per cambiare la vita o per ottenere quello che si vuole, per tre ragioni: La prima di tutte è di focalizzare la mente in positivo attivando così la forza positiva e creativa del Potere.
La seconda consiste nel muovere verso l’esterno la propria energia permettendo cos” che più potere passi attraverso se stessi.
Terza, quando si benedice a beneficio d’altri, al posto di farlo direttamente a vantaggio proprio, si tende ad abbandonare qualsiasi timore inconscio esistente rispetto a quello che si vuole per se stessi. Allo stesso tempo ciò che viene benedetto si attiva perché s’incrementi lo stesso benessere nella vita d’ognuno.
Quello che è realmente meraviglioso di questo processo, che le benedizioni che si danno ad altri aiutano tanto gli altri quanto se stessi.
Si può benedire attraverso immagini o toccando, però la maniera più usuale e facile è di farlo con le parole. I tipi principali di benedizioni verbali sono:
Ammirare. Questo consiste nel lodare o elogiare qualcosa di buono che si sia notato. Per esempio: “che bel tramonto; mi piace quel vestito; sei tanto divertente.”
Affermare. Questa è una dichiarazione specifica di benedizione per incrementare o fare durare qualcosa. Es.: “Benedico la bellezza di quest’albero; benedico la salute del tuo corpo”.
Apprezzamenti. Questa è un’espressione di gratitudine per l’esistenza di qualcosa di buono o perché qualcosa di buono è successo. Es.: “Grazie, Dio, per aiutarmi; ringrazio la pioggia che nutre la terra.”
Anticipazione. Questa è una benedizione per il futuro. Es.: “Avremo un buon picnic; benedico l1aumento delle tue entrate; ringrazio la mia perfetta compagna; ti auguro un buon viaggio; che tu abbia il vento in poppa.”
Per ottenere maggiori benefici dalle benedizioni, dovrete eliminare ciò che lo nega, dovrete smettere di fare qualcosa: maledire.
Ciò non significa smettere di “giudicare” o di dire “cattive” parole. Maledire è l’opposto di benedire, ossia, criticare invece d’ammirare, dubitare invece d’affermare, incolpare invece d’apprezzare e preoccuparsi invece d’anticipare con fiducia.
Quando si fa qualcosa di questo si tende a cancellare in qualche modo gli effetti della benedizione. In pratica più si maledice, più costerà, e maggiore sarà il tempo richiesto per ottenere il beneficio della benedizione. D’altra parte, più si benedice minore sarà il danno che potrà fare qualsiasi maledizione.
Alcune idee per benedire differenti situazioni e desideri.
SALUTE
Benedite gente sana, animali e piante; qualsiasi cosa che sia ben fatta o ben costruita; e qualsiasi cosa che esprima abbondante energia.
FELICITÀ
Benedite tutto quello che è buono, o il buono che si trova in tutta la gente e in tutte le cose; tutti i segnali di felicità che vedete, ascoltate o sentite nella gente o negli animali; e tutte le potenzialitˆ di felicità che notate attorno a voi.
PROSPERITÀ
Benedite tutti i segni di prosperità del vostro ambiente, includendo qualsiasi cosa che il denaro abbia aiutato a costruire o a fare; tutto il denaro che in qualsiasi forma possedete; e tutto il denaro che circola nel mondo.
SUCCESSO
Benedite tutti i segnali di riuscita e realizzazione (come edifici, ponti ed eventi sportivi); tutti gli arrivi a destinazione (di navi, aerei, treni, automobili e gente); tutti i segni d’avanzamento o di perseveranza; e tutti i segnali di divertimento e piacere.
SICUREZZA
Benedite tutti i segnali di sicurezza nelle persone e negli animali; tutti i segnali di resistenza nelle persone, animali e oggetti (incluso l’acciaio e il cemento); tutti i segni di stabilità (come montagne, alberi alti); e tutti i simboli di una determinata potenza (macchine grandi e cavi elettrici).
AMORE E AMICIZIA
Benedite tutti i segnali d’attenzione, cura, compassione e sostegno; tutte le relazioni armoniose nella natura e nell’architettura; tutto quello che è collegato o che tocca soavemente qualcosa; tutti i segni di cooperazione, come nei giochi o nel lavoro; e tutti i segni di riso e divertimento.
PACE INTERIORE
Benedite tutti i segnali di silenzio, calma, tranquillità e serenità (tipo acqua e aria quieta); tutte le visioni lontane (orizzonti, stelle, la luna); tutti i segnali di bellezza, di vista, suono o tatto; colori e forme nitide; dettagli di oggetti naturali o fabbricati.
CRESCITA SPIRITUALE
Benedite tutti i segnali di crescita, sviluppo e cambiamento nella Natura; il momento di transizione dell’alba e del tramonto; il movimento del sole, della luna, dei pianeti e delle stelle; il volo degli uccelli nel cielo; il movimento del vento e del mare.
Le precedenti idee sono una guida qualora non siate pratici nel benedire, però non vi limitate solo a quelle. Ricordatevi che qualsiasi qualità, caratteristica o condizione pu˜ essere benedetta (es., puoi benedire delle assi sottili, degli animali snelli per favorire la perdita di peso), che già esista, o che sia esistita o che esista solo nella tua immaginazione.
Personalmente ho usato il potere della benedizione per curare il mio corpo, aumentare le mie entrate, sviluppare molte abilità, creare una relazione di profondo amore con la mia sposa e con i miei figli, e per stabilire una rete mondiale di pacificatori che lavorino con lo spirito di aloha. E poiché ha funzionato tanto bene per me, vorrei condividerlo con Voi.
Come aumentare il potere delle tue benedizioni.
Questa è una tecnica praticata dagli shamani Hawaiiani con la quale aumentate il potere delle vostre benedizioni, incrementando la vostra energia personale. E’ un semplice modo di respirare che usato anche per stabilizzarsi, centrarsi, meditare e guarire. Non è richiesta un posto particolare o una particolare postura, e può essere fatto anche in movimento o ancora quando si è occupati o si sta riposando, con gli occhi aperti o chiusi. Nelle tecniche Hawaiiane questo si chiama pikopiko perché piko significa sia mettere la ghirlanda alla testa che l’ombelico.
La tecnica
1. Iniziare ad essere consapevoli del proprio naturale respiro (potrebbe cambiare quando voi avete maggiore consapevolezza di esso, va comunque bene).
2. Individuate e divenite consapevoli del vostro capo e del vostro ombelico, e/o toccandoli.
3. Ora inspirando, portate la vostra attenzione sul capo; e durante l’espirazione ponete la vostra attenzione sull’ombelico. Continuate a respirare in questa maniera per la durata che desiderate.
4. Quando vi sentite rilassati, centrati e/o energizzati, iniziate ad immaginare di essere circondati da un’invisibile fascio di luce o da un campo elettromagnetico, e il vostro respiro accrescerà l1energia di questo fascio o campo.
5. Quando benedite, immaginate l’oggetto della benedizione circondato dalla stessa energia di cui voi stessi siete circondati.
Variazioni
a. Invece del capo e dell’ombelico, spostate l1attenzione da un spalla all1altra oppure dal cielo alla terra.
b.Aiutatevi a focalizzare questo campo energetico, immaginando il suo colore, sfumature o frequenza o vibrazioni.

>ALOHA

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ALOHA
Ciò che rende le Hawaii un posto veramente speciale – a parte la bellezza della natura, in grado a volte di togliere il respiro – è una bellezza ancora più profonda, chiamata Aloha spirit, una specie di Karma che si respira dopo appena poco tempo che si vive sulle isole e che esprime un forte senso di appartenenza alla comunità e di rispetto per gli altri.
Come il termine ebraico “Shalom”, la parola Aloha viene comunemente usata alle Hawaii come un saluto, un segno di affetto e un augurio di buona fortuna, rappresentando il tipico senso di ospitalità comune a tutti i Polinesiani.
Ogni lettera della parola Aloha rappresenta un’altra parola Hawaiiana, ed insieme queste cinque lettere esprimono il significato dell’Aloha: una perfetta armonia tra cuore e mente, che permette di pensare e trasmettere buone sensazioni agli altri:
A – “Akahai” – gentilezza, mansuetudine
L – “Lokahi” –  
unità, armonia 
O – “Olu’Olu” –  
cortesia, allegria
H – “Ha`Aha`A” - 
umiltà, modestia 
A – “Ahonui” – pazienza 

>HE’E NALU

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HE’E NALU
Quello che oggi noi chiamiamo surf, in antico hawaiano era he’e nalu, una parola carica di significati e poesia. la prima parte, he’e, in hawaiiano significa “passare dallo stato solido a quello liquido”; “scorrere come sangue o acqua”, “fluire”; “sciogliersi”, o “fuggire per la paura”. Nalu significa invece “il formarsi, il gonfiarsi e il correre dell’onda”; ma anche “il liquido viscido che bagna il volto di un neonato”. Mettendo insieme le due parti della parola otteniamo una definizione semplice: “scivolare nell’onda”, un’interpretazione molto poetica che permette al surfista di diventare un neonato racchiuso in un ventre d’acqua salmastra che sorge, si gonfia, ed esplode scrosciando. Queste interpretazioni potranno sembrare astruse o fantasiose a chi non appartiene a questo mondo, ma ogni surfista le troverà certamente molto calzanti.

ALLERTA METEO

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ATTENZIONE Noi surfisti seguiamo molto le previsioni di IlMeteo.it, perchè molto attendibile!! Quindi ascoltateli!!!

APPELLO alle TV e GIORNALI: ASCOLTATECI

EMERGENZA tra poco su PIEMONTE e IMPERIA: ALLARME su PIEMONTE e LIGURIA, fino a Martedì. Allarme ora sulla Sardegna. Nota: L’ALLARME sul GENOVESE venne LANCIATO a gran voce su ILMETEO.IT ben 7 giorni fa, ripetuto e confermato ogni giorno! ACCUSIAMO ESPRESSAMENTE chi ci ha accusato di allarmismo inutile. Alle REGIONI e AI CENTRI METEO STATALI diciamo che NOI (!) facciamo previsioni a 7gg ad altissima precisione e risoluzione e con attendibilità certificata e non costiamo un euro a nessuno!! A differenza dei soliti carrozzoni!!! Ringraziamo invece i 28 milioni italiani che nell’ultimo MESE ci hanno seguito e tutti coloro che ci hanno sostenuto in 11 anni di lavoro e di ricerca scientifica incessante. Mentre sul nostro sito si lanciava l’allerta ALLUVIONE, le prime pagine dei giornali e dei TG parlavano di tutt’altro…Pochi ci crederanno, ma in 11 anni di attività, la Protezione Civile e le Istituzioni Italiane non ci ha MAI richiesto informazioni meteo. I risultati si vedono tutti. Vergogna! A casaaaa!!!!. ATTENZIONE a queste zone: BIELLESE, CANAVESE, VERBANO-OSSOLA, TORINESE, CUNEESE, ASTIGIANO, ALESSANDRINO; IMPERIESE, SAVONESE, GENOVESE.Tanta pioggia in arrivo, incessante sulla Liguria, Piemonte fino a Domenica. Poi moderata fino a Martedì. Neve in montagna oltre 2000m. Piogge verso resto del nord e Toscana, forti temporali in Sardegna e Corsica Sabato pomeriggio-sera,poi anche Lazio e Campania da Domenica,  tutte le regioni da Domenica pomeriggio. Piogge ancora purtroppo fino MARTEDI su Piemonte e Liguria. Attenzione anche al Fiume Po.                    

IL METEO .IT       

KELLY SLATER 11X. TUTTO DA RIFARE ERRORE ASP

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Non è uno scherzo di carnevale, l’ASP si scusa con tutti i fans ma è costretta ad ammettere che per un errore di calcolo Kelly Slater è stato incoronato campione del mondo con una heat di anticipo, quindi tutto (o quasi) da rifare!

Con un comunicato stampa, l’ASP ha reso noto che a causa di un errore di calcolo nel sistema di ranking, il campione del mondo 2011 deve ancora essere incoronato, e Kelly Slater è stato prematuramente portato in trionfo lo scorso martedì. (continua…)

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